Come vengono usati i tuoi dati
Qui trovi cosa fanno con i tuoi dati il tuo personal trainer e ZenitPT, il servizio che gli manda i messaggi WhatsApp. Informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR).
Aggiornata il 15 ottobre 2026. Per il trainer: modello da far confermare a un avvocato, in particolare per l'art. 130 del Codice privacy; le istruzioni sono in fondo alla pagina.
1. Chi decide sui tuoi dati
Decide il tuo personal trainer, quello che ti ha mandato questo link: per la legge è il «titolare» dei tuoi dati. Il suo nome è scritto nel messaggio con cui ti ha mandato questo link. Se non hai i suoi contatti, scrivi a info@zenitpt.it e te li giriamo.
2. Chi lo aiuta
Il tuo trainer usa ZenitPT (Mattias Zoratto, P.IVA 03084430309, info@zenitpt.it), che tratta i tuoi dati per suo conto come responsabile del trattamento (art. 28 GDPR). L'assistente di ZenitPT ti scrive su WhatsApp a nome del tuo trainer, da un numero diverso dal suo.
3. Quali dati
Li inserisce il trainer o li scrivi tu all'assistente: nome, numero WhatsApp, data di nascita se l'hai data, appuntamenti e lezioni fatte (anche online), pacchetti e pagamenti che registra il trainer, le note che scrive lui (obiettivo, giorni preferiti), le tue risposte e i messaggi che scambi con l'assistente.
4. Per cosa vengono usati
- Promemoria, prenotazioni, spostamenti, conteggio delle lezioni, pacchetti e pagamenti servono a gestire gli allenamenti che hai chiesto al trainer (contratto, art. 6.1.b GDPR).
- Orari liberi, check-in del lunedì, auguri e inviti a riprendere ad allenarti partono solo con il tuo consenso (art. 6.1.a GDPR), che puoi revocare quando vuoi. Se al trainer rispondi SOLO PROMEMORIA, ricevi solo promemoria e prenotazioni.
5. STOP e START
Se scrivi STOP all'assistente, da quel momento non ricevi più nessun messaggio, promemoria compresi, e il trainer viene avvisato. Per ricominciare scrivi START. Puoi anche dirlo direttamente al trainer. Se vuoi smettere solo con orari liberi, check-in, auguri e inviti a riprendere, dillo al trainer: promemoria e prenotazioni continuano.
6. Salute
All'assistente non scrivere infortuni, malattie, farmaci o referti. Se devi dire qualcosa sulla tua salute, dillo al trainer di persona. Il trainer non può scriverli nemmeno nella sua app, che rifiuta i testi con parole sulla salute.
7. Fornitori
Per mandarti i messaggi ZenitPT usa WhatsApp (Meta), Google (calendario del trainer), n8n e Cloudflare (fanno partire e arrivare i messaggi e conservano, nell'UE, i dati che il trainer inserisce nella sua app) e Register.it (email). Alcuni tengono dati anche fuori dall'UE, soprattutto negli Stati Uniti. Con Google oggi non c'è un accordo firmato sul trattamento dei dati. Il dettaglio di ogni fornitore e delle sue garanzie è nella sezione 7 dell'Accordo di nomina.
8. Per quanto tempo
I messaggi restano al massimo 12 mesi; WhatsApp li tiene al massimo 30 giorni. Gli altri dati restano finché il trainer usa ZenitPT, a meno che lui li cancelli prima o che tu chieda di cancellarli. Se il trainer smette di usare ZenitPT, li cancelliamo entro 30 giorni.
9. Minorenni
Se hai meno di 18 anni, i messaggi vanno al numero del genitore che l'ha indicato al trainer, e il sì ai messaggi lo dà il genitore. Sotto i 14 anni, se il trainer ha inserito la tua data di nascita, l'assistente manda solo promemoria e prenotazioni.
10. I tuoi diritti
Puoi chiedere di vedere, correggere, cancellare o ricevere i tuoi dati, di limitarne l'uso o di opporti (artt. 15-22 GDPR). Puoi revocare il consenso in ogni momento; la revoca vale da lì in avanti. Scrivi al trainer, oppure a info@zenitpt.it (il servizio che il trainer usa per i messaggi) e giriamo la richiesta a lui. Puoi fare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali: www.garanteprivacy.it.
11. Se non dai i dati
Senza nome e numero WhatsApp l'assistente non può scriverti. Ti alleni lo stesso: gli appuntamenti li gestisce il trainer.
Nota per il trainer (non fa parte dell'informativa)
Questo è un modello. Va fatto confermare a un avvocato, in particolare per l'art. 130 del Codice privacy (D.Lgs. 196/2003) sui messaggi promozionali su WhatsApp. Il titolare dei dati dei tuoi clienti sei tu: il modello ti aiuta, ma l'informativa resta una tua responsabilità (Accordo di nomina, sezione 13).
Puoi mandare questo link così com'è. Se preferisci una copia tua, copia il testo delle sezioni 1-11 e nella sezione 1 scrivi nome, indirizzo, email e telefono.
Il messaggio qui sotto è quello che l'app ti prepara in «Mandagli il messaggio», con il nome del cliente, il tuo e il numero dell'assistente già scritti. Mandalo dal tuo numero:
«Ciao Marco, da questa settimana ti scrive su WhatsApp anche il mio assistente, a nome mio.
Il suo numero è diverso dal mio: [numero dell'assistente]. Salvalo in rubrica.
Ti manda promemoria, prenotazioni, orari liberi, un messaggio il lunedì, gli auguri e, se ti fermi per un po', un invito a riprendere.
Con STOP smette di scriverti del tutto, promemoria compresi; con START riparte.
I tuoi dati li tratto io, [tuo nome e cognome]; ZenitPT mi fornisce l'assistente. Come li uso: https://zenitpt.it/informativa-clienti.html
Ti va bene? Se vuoi solo promemoria e prenotazioni, rispondimi SOLO PROMEMORIA.»
Quando ti risponde di sì, tocca «Ha detto sì» nella sua scheda nell'app; se ti risponde SOLO PROMEMORIA, tocca «Solo promemoria». Se più avanti ti chiede di riavere le promozioni, nel modulo del cliente segna «Sì, mi ha detto sì». Conserva la sua risposta nella chat.