Accordo di nomina a Responsabile del trattamento

1. Parti

Questo accordo fa parte dei Termini di servizio. Se c'è un contrasto, per la protezione dei dati prevale questo accordo.

2. Oggetto e durata

Il Titolare nomina ZenitPT Responsabile del trattamento dei dati personali dei propri clienti (gli “Assistiti”), che ZenitPT tratta solo per erogare il Servizio: promemoria degli appuntamenti, prenotazioni e disdette, sincronizzazione del calendario, conteggio dei pacchetti, avvisi di rinnovo e di pagamento, richieste di feedback, messaggi di riattivazione e cruscotto per il PT, secondo il piano sottoscritto.

L'accordo vale dall'accettazione fino alla cessazione del Servizio e, dopo, per il tempo necessario a completare la cancellazione o la restituzione dei dati (sezione 11). Per i PT che usavano già il Servizio prima dell'accettazione, l'accordo copre anche i trattamenti svolti dalla loro data di attivazione.

3. Dati trattati e interessati

Interessati: i clienti del PT (Assistiti), compresi i potenziali clienti che il PT inserisce o che scrivono al numero del Servizio. Se un Assistito è minorenne, i messaggi vanno al recapito indicato da chi esercita la responsabilità genitoriale, che è anch'esso un dato trattato.

Categorie di dati:

Operazioni: raccolta, registrazione, conservazione, consultazione, uso per l'invio dei messaggi configurati, sincronizzazione con il calendario del PT, cancellazione.

4. Istruzioni del Titolare

ZenitPT tratta i dati solo su istruzione documentata del Titolare. Le istruzioni sono: questo accordo, i Termini di servizio, il piano scelto, la configurazione delle automazioni e le richieste che il PT invia per email o via WhatsApp al Servizio. ZenitPT non usa i dati degli Assistiti per finalità proprie, non li vende, non li usa per pubblicità e non contatta gli Assistiti a proprio nome. Accettando questo accordo, il Titolare istruisce ZenitPT anche a effettuare i trasferimenti descritti alla sezione 8.

Se un'istruzione sembra violare il GDPR o altre norme sulla protezione dei dati, ZenitPT lo segnala subito al Titolare (art. 28, par. 3, GDPR) e può sospenderne l'esecuzione finché il Titolare non la conferma o la modifica.

Se una norma obbliga ZenitPT a trattare i dati in modo diverso, ZenitPT ne informa prima il Titolare, salvo che la legge lo vieti.

5. Riservatezza

Ai dati degli Assistiti accedono solo le persone autorizzate per iscritto da ZenitPT (art. 29 GDPR e art. 2-quaterdecies D.Lgs. 196/2003), nella misura necessaria a erogare e assistere il Servizio. Oggi sono Mattias Zoratto e Alessandro Chittaro, autorizzato per iscritto. Le persone autorizzate sono vincolate alla riservatezza anche dopo la fine del rapporto. Chi si aggiunge in futuro riceve l'autorizzazione scritta e l'impegno di riservatezza prima di ottenere l'accesso.

6. Misure di sicurezza (art. 32 GDPR)

ZenitPT applica queste misure:

7. Sub-responsabili

Il Titolare autorizza in via generale ZenitPT a usare i sub-responsabili qui sotto. ZenitPT resta responsabile verso il Titolare del loro operato (art. 28, par. 2 e 4, GDPR). Per ciascuno è indicato su quale base tratta i dati.

Stripe non compare nell'elenco perché tratta soltanto i dati di pagamento del PT verso ZenitPT, di cui ZenitPT è Titolare autonomo, e non i dati degli Assistiti.

Prima di aggiungere o sostituire un sub-responsabile, ZenitPT avvisa il Titolare per email con almeno 15 giorni di anticipo. Entro quel termine il Titolare può opporsi per motivi legati alla protezione dei dati. Se non si trova una soluzione, il Titolare può disdire senza penali e con rimborso del canone già pagato per il periodo non goduto.

8. Trasferimenti fuori dall'UE

Alcuni sub-responsabili possono trattare dati fuori dallo Spazio Economico Europeo, in particolare negli Stati Uniti (Cloudflare, Meta, la società statunitense di n8n e le rispettive società del gruppo) e nel Regno Unito (assistenza di n8n). Per n8n, Meta e Cloudflare questi trasferimenti avvengono, come indicato alla sezione 7, sulla base di:

ZenitPT non trasferisce dati fuori dall'UE per scelta propria, oltre a quanto indicato sopra.

9. Assistenza al Titolare e diritti degli interessati

ZenitPT aiuta il Titolare a rispondere alle richieste degli Assistiti (accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione, artt. 15–22 GDPR):

10. Violazioni dei dati (data breach)

Se ZenitPT viene a conoscenza di una violazione dei dati degli Assistiti, la comunica al Titolare senza ingiustificato ritardo, e comunque entro 48 ore da quando ne ha avuto conoscenza, per email all'indirizzo del PT e per WhatsApp. In questo modo il Titolare ha il tempo per notificarla al Garante entro 72 ore, se necessario (art. 33 GDPR). La comunicazione indica, per quanto noto: che cosa è successo, quali dati e quanti Assistiti sono coinvolti, le conseguenze probabili, le misure prese o proposte e un contatto. Se non tutto è noto subito, le informazioni arrivano a fasi. La notifica al Garante e l'eventuale comunicazione agli Assistiti (art. 34) spettano al Titolare, con l'aiuto di ZenitPT.

11. Fine del rapporto: cancellazione e restituzione

Alla cessazione del Servizio, su scelta del Titolare comunicata a info@zenitpt.it:

Durante il rapporto, il contenuto dei messaggi è conservato nel Servizio al massimo 12 mesi. Senza una scelta, alla cessazione i dati sono cancellati entro 30 giorni dalla disattivazione. I messaggi restano comunque presso Meta al massimo 30 giorni, secondo le regole della Cloud API. Su richiesta, ZenitPT conferma per iscritto l'avvenuta cancellazione. Restano solo i dati che una legge obbliga a conservare.

12. Verifiche e audit

ZenitPT mette a disposizione del Titolare le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto di questo accordo: questo documento, l'elenco aggiornato dei sub-responsabili e i loro accordi sul trattamento pubblici. Il Titolare, o un revisore da lui incaricato e vincolato alla riservatezza, può chiedere una verifica, comprese ispezioni, anche in loco o da remoto, con almeno 15 giorni di preavviso, al massimo una volta l'anno, salvo dopo una violazione o su richiesta di un'autorità. La verifica si svolge in modo da non compromettere i dati degli altri PT. Le verifiche sui sub-responsabili si basano sui loro rapporti e certificazioni.

13. Obblighi del Titolare

Il PT garantisce di:

14. Versione, modifiche e accettazione

Versione 1.0 — 27 settembre 2026. L'accordo si accetta all'attivazione del Servizio, insieme ai Termini; ZenitPT conserva la prova dell'accettazione (il pagamento dell'attivazione o la risposta via email) con la data e il numero di versione. Le modifiche sostanziali vengono comunicate per email con almeno 30 giorni di preavviso. Il PT che non le accetta può disdire senza penali.

Legge applicabile: italiana. Foro: come nei Termini di servizio.